Ambulatorio solidale

Ambulatorio Solidale: un presidio di cura, ascolto e orientamento per le persone più fragili

Inaugurato l’11 giugno 2026, presso la nuova sede della Cittadella della Carità in via dei Velini 221 a Macerata, nasce l’Ambulatorio Solidale promosso dalla Caritas Diocesana di Macerata: uno spazio nato per offrire orientamento sanitario, assistenza di base e accompagnamento alle persone che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.

L’ambulatorio è stato realizzato grazie all’iniziativa “Povertà e salute”, sostenuta da Intesa Sanpaolo attraverso Caritas Italiana, con l’obiettivo di contrastare la povertà sanitaria e favorire l’accesso alle cure anche per chi, spesso, rinuncia a curarsi a causa delle difficoltà economiche o delle lunghe attese del sistema sanitario.

L’Ambulatorio Solidale vuole essere prima di tutto un luogo di prossimità e di ascolto: un punto di primo accesso dove le persone possano trovare accoglienza, una prima valutazione sanitaria, orientamento e accompagnamento verso i servizi territoriali più adeguati. Un servizio che non si sostituisce alla sanità pubblica, ma che desidera affiancarla, sostenendo le persone più vulnerabili nell’accesso alle cure e nella presa in carico dei propri bisogni.

A rendere possibile questo progetto è la straordinaria disponibilità di 13 medici — pensionati e non — che hanno scelto di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze e professionalità per garantire l’apertura settimanale dell’ambulatorio. Accanto a loro operano, sempre a titolo volontario, infermieri e altri professionisti sanitari, impegnati nella valutazione dei bisogni delle persone e nell’individuazione di eventuali percorsi di approfondimento e cura.

All’interno della struttura è inoltre attivo un servizio odontoiatrico solidale, pensato per offrire prestazioni di base, interventi conservativi e piccole procedure chirurgiche, come estrazioni dentarie, a quanti incontrano ostacoli economici o sociali nell’accesso alle cure odontoiatriche.

L’Ambulatorio Solidale nasce anche grazie a una rete di collaborazioni territoriali che in questi anni ha scelto di condividere competenze, risorse e visione. Diverse realtà associative e professionali del territorio hanno infatti aderito e sostenuto il progetto, tra cui il Banco Farmaceutico, la Croce Rossa Italiana, l’Ordine dei Medici, l’Associazione Medici Cattolici Italiani, l’Ordine dei Farmacisti e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche.

Una rete preziosa che testimonia come la cura possa diventare realmente comunitaria quando istituzioni, professionisti, volontariato e territorio scelgono di camminare insieme.

L’apertura dell’Ambulatorio Solidale rappresenta un segno concreto di attenzione verso le persone più fragili e un ulteriore tassello del percorso che la Caritas Diocesana sta costruendo all’interno della Cittadella della Carità “Arca della Speranza”: un luogo pensato per accogliere, orientare, accompagnare e restituire dignità attraverso servizi, relazioni e vicinanza.

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